Una etichetta chiara e utile per leggere il sake.

I dettagli sono importanti.

Quando qualche anno fa abbiamo iniziato questa esplorazione del mondo del sake, ci fu proposto di importare il sake rinunciando alle etichette originali

 

OSSERVATE PER BENE LE ETICHETTE: NASCONDONO UN MONDO

In effetti, cambiare le etichette giapponesi con etichette più occidentali sarebbe stata una opzione percorribile, ma anche una scelta di stile distante dalla nostra idea. Ci decidemmo di importare il sake con coerenza: autentico il sake e autentica la sua etichetta. Le nostre cantine sono piccole e mantengono ancora oggi una produzione a prevalenza artigianale. Più di una volta abbiamo visto una o più persone etichettare a mano le bottiglie di sake che poi abbiamo importato. Una per una, con fare certosino. E allora ci siamo chiesti: “Come potremo rinunciare alle etichette che ancora su qualche bottiglia più pregiata vengono messe a mano? Perché tradire la scelta che i produttori fanno quando creano (e registrano)  l’etichetta?” Le etichette sono curate in ogni minimo particolare ed esprimono una loro eleganza.  I produttori sono così attenti ai dettagli che spesso utilizzano un tipo di carta tradizionale giapponese per l’etichetta. Non ci credete? Ci è capitato più di una volta a qualche fiera che ci venisse chiesto di comprare le nostre bottiglie… vuote! per farne ornamenti casalinghi.

IL PROBLEMA.

Quando si guarda una bottiglia di sake giapponese può capitare di provare come una specie di smarrimentoChe cosa c’è scritto?? Che sake sarà mai questo?? Con cosa lo potrò abbinare??  La prima cosa che capita di fare è istintivamente quella di girare la bottiglia per vedere se l’etichetta in italiano ci possa offrire un qualche aiuto nella scelta…Purtroppo, niente da fare: di solito – e se siete fortunati – c’è scritto chi lo importa, la sua gradazione alcolica e gli ingredienti. Ecco perché  abbiamo creato con l’aiuto di sommelier esperti una etichetta posteriore facile, chiara, comprensibile, e soprattutto, utile per la scelta, per l’abbinamento e per la presentazione.

La SOLUZIONE.

Come si legge la nostra etichetta? Cosa ci troverete scritto? 

Immaginate di aver organizzato una cena o un pranzo e di voler abbinare il sake che avete scelto o di volerlo presentare ai vostri ospiti come se foste un sake sommelier esperto. Detto fatto. Vi basterà leggere ( o sbirciare se preferite..!!) l’etichetta posteriore et voilà il gioco è fatto! Nelle nostre etichette abbiamo riportato tutte le informazioni utili per una presentazione impeccabile. Il nome del sake; il nome del produttore; la prefettura di provenienza; il tipo di riso che viene utilizzato, la temperatura di servizio ed altre informazioni utili che potrete leggere tranquillamente… in italiano.

Immaginate di presentare il sake e di chiedere se qualcuno è stato in viaggio in Giappone…potrete degustare il sake e sognare di viaggiare in Giappone la prossima estate oppure ricordare quel viaggio in cui l’autunno scorso avete girato per il Sol Levante… Il sake crea armonia tra le persone. E noi vi siamo vicini per consigliarvi e aiutarvi a scegliere il sake migliore.

 

Le Etichette di Firenzesake sono pensate per voi

Ci distinguiamo per i dettagli. La nostra etichetta posteriore® è stata pensata per confermare la nostra qualità a partire dai dettagli. Su ognuno dei nostri sake troverete l’etichetta che vi guiderà in modo semplice e chiaro. Avrete tutte le informazioni necessarie a portata di mano.