Sake Days 2026 a Firenze:sesta edizione
Sake Days 2026 – Sesta edizione finalmente è completo il programma che si propone di offrire divertimento e sorprese sotto il Sol levante. Con il patrocinio dell’Ente Nazionale del Turismo del Giappone.

Nel corso degli anni, i Sake Days hanno progressivamente delineato una propria identità. Prima abbiamo guardato ad un modello vicino ai Festival giapponesi, poi ce ne siamo distanziati. I Sake Days non vogliono essere un festival giapponese. E lo ammetto bisogna ancora ripeterlo a chi viene per la prima volta. Non troverete vestizione del kimono o cerimonie del tè. I Sake Days spiegano le tradizioni ed i territori partendo dalle materie prime.
I Sake Days sono una manifestazione nella quale proviamo a fornire alcune basi per comprendere la cultura enogastronomica giapponese, osservandola nelle sue trasformazioni contemporanee e nel confronto che, ormai da decenni, intrattiene con la cultura europea e con quella anglosassone.
In questa sesta edizione una menzione particolare va a RCR Cristalleria Italiana che è sponsor ufficiale, Promowine per la promozione e ad Officina Creativa Lab by Artex, che gestisce gli spazi del Conventino Oltre le Mura. Il Conventino rappresenta la sede della manifestazione e contribuisce – in modo coerente con la sua identità di luogo di ritrovo dell’artigianato – alla sua atmosfera. È grazie a questa sinergia che è stato possibile costruire questa sesta edizione dei Sake Days e trasformare ancora una volta un’idea in una manifestazione reale.
Oltre il sake: bevande, cucina e cultura giapponese
Ai Sake Days parleremo naturalmente di sake, ma non soltanto di sake. In fondo la parola Sake si riferisce a tutte le bevande alcoliche giapponesi. E quindi ben vengano i vini giapponesi insieme con le birre artigianali e l’umeshu. E perché non accogliere anche il tè nelle sue molteplici varietà giapponesi?
E i Sake Days non si fermano a questo.
Parleremo di fermentazioni, di cucina, di tecnica, di materie prime, di precisione, di artigianato e di nuovi linguaggi del gusto.
Mi preme fina da ora sottolineare alcuni appuntamenti che rappresentano una novità per i Sake Days: il workshop sul Kintsugi, l’arte del ricomporre e del valorizzare le fratture; il laboratori sui coltelli giapponesi tenuto da un esperto ragazzo giapponese; gli assaggi di tè giapponesi e di salse di soia artigianali.
Tra le degustazione ci saranno alcune anteprime nazionali: birre e vini presentati per la prima volta in Italia. E poi alcune riconferme come l’Umeshu e lo Shochu. Una novità assoluta che è rappresentata dal Gin anzi dai Gin giapponesi visto che ne andremo a presentare quattro diversi e poi a miscelarli con la tonica.
E che dire dei cooking show? Quattro distribuiti su due giorni. Tutti tenuti da professionisti. Il sushi non poteva non fare la parte del leone, ma con un occhio di riguardo anche ad altre pietanze tipiche come l’okonomiyaki e la tempura.
Insomma ai Sake days i contenuti non mancano e per soddisfare la curiosità si può chiedere o degustare. A voi la scelta.



Bio.
Sono Giovanni Baldini dal 2014 promuovo il sake giapponese attraverso i corsi di formazione, gli articoli ed il sito di e-commerce, uno dei principali sake shop online in Italia dove trovare una selezione in esclusiva di veri sake. Laureato in Giurisprudenza, fotografo e manager per professione, sono diventato imprenditore per passione importando sake artigianali da piccole cantine sperdute nelle campagne o in sobborghi lontani del Giappone dove viaggio dal 2004. Spinto dalla passione ho fondato la Scuola Italiana Sake, dove svolgo la mia attività di formazione a Firenze quando non sono in Giappone a lavorare in cantina a produrre sake.